La SEO On Page è fondamentale per emergere al giorno d’oggi.

Ci sono oltre 200 fattori che costituiscono i criteri per il posizionamento di un sito nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP). Questi fattori si suddividono in categorie e sottocategorie che aiutano gli esperti SEO e coloro che non hanno familiarità con la SEO a comprendere il mondo dell’ottimizzazione suimotori di ricerca.

Mentre gli aggiornamenti degli algoritmi implementati da Google possono influenzare le classifiche in qualsiasi momento, l’ottimizzazione della pagina è un accorgimento da implementare costantemente per migliorare le proprie classifiche.

Forse hai già sentito che la SEO si distingue in SEO On page e SEO off page.  Ma che cos’è la SEO On page? E perché è fondamentale?

Bene, c’è un bel po’ da dire. Ogni aspetto della SEO On page modogioca un ruolo fondamentale a suo. Se il tuo sito web non è ottimizzato in base alle best practices per la SEO On page, allora è sicuro che altre strategie e accorgimenti SEO adoperati nel tuo sito web non stanno raggiungendo il loro pieno potenziale. Sapendo questo, è assolutamente necessario essere proattivi sull’implementazione di adeguati sforzi per ottimizzare al meglio la SEO On page.

Diamo un’occhiata a sei “must have” della SEO On page!

# 1 – La lunghezza e la qualità dei contenuti

Prima di tutto, più contenuti sono, meglio è. Tuttavia, non è la quantità rispetto alla qualità. Sia la qualità che la lunghezza sono estremamente importanti per la SEO On page e l’una non dovrebbe mai essere sacrificata per l’altra.

Il contenuto di qualità è importante per l’ottimizzazione SEO perché che fornisce informazioni preziose e comunica uno stato di autorità sull’argomento del contenuto. Il valore dei contenuti di un sito aiuta a indirizzare il traffico verso una pagina, il che a sua volta migliora i tassi di conversione.

Più traffico c’è su una pagina, più prezioso e autorevole è il contenuto di quella pagina agli occhi dei motori di ricerca. Garantire la lunghezza corretta dei contenuti sulle pagine del sito rappresenta un’altra grande opportunità per la SEO On page.

Ma come si decide la lunghezza del contenuto sufficiente? Bene, una best practice SEO è di 800-1500 parole per pagina. Tuttavia, bisognerebbe controllare i domini della concorrenza: il contenuto del loro sito è ottimo per determinare quanto lungo dovrebbe essere il tuo contenuto per competere con il loro.

# 2 – Meta titoli e meta descrizioni

Capire perché i meta titoli e le meta descrizioni sono importanti per i motori di ricerca è fondamentale per la SEO On page. I meta titoli, o titoli di pagina, sono i titoli visualizzati da Google nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP).

Le meta descrizioni sono una breve descrizione di cosa tratta la pagina che viene visualizzata sotto il meta titolo. Per entrambi, è necessario che il sito utilizzi uno strumento, come Yoast, per garantire che si stiano usando tutti i caratteri possibili per i metadati.

Massimizzare lo spazio è importante per spiegare ulteriormente di cosa tratta la pagina, oltre a mantenere l’intera descrizione e il titolo leggibili agli utenti. L’utilizzo di tutto lo spazio per i titoli delle pagine e le meta descrizioni serve come opportunità chiave per comunicare ai tuoi potenziali clienti ciò che la tua attività, servizio, post sul blog o sito di e-commerce può offrire loro.

Non sembra che sia l’aspetto più importante da ottimizzare per la SEO On page, ma può fare la differenza nell’ottenere più clic, traffico organico e possibili nuovi lead. Le migliori pratiche SEO per i titoli delle pagine consistono nell’adattare la quantità di caratteri alla lunghezza appropriata (vicino a 560 pixel senza superare i 30 caratteri), assicurarsi che tutti gli URL abbiano meta titoli e che nessun meta titolo sia duplicato.

Ancora una volta, utilizza lo strumento Yoast per tenere traccia di tutto ciò in modo semplice.

# 3 – Seo On Page e Tag H1

I titoli H1 sono diversi dai meta titoli ma sono altrettanto importanti.

Gli H1 sono il titolo principale di una pagina di un sito (da non confondere con il meta-titolo, che sarebbe quel titolo che appare su Google insieme alla metadescrizione). Gli H1 aiutano a trasmettere con enfasi i contenuti preziosi offerti da una pagina, in modo che i motori di ricerca possano visualizzare il sito in base alle query di ricerca rilevanti e pertinenti.

Ti consigliamo di sfruttare al meglio gli H1 in modo simile ai meta titoli e di eseguire un controllo della SEO On Page per assicurarti che non ci siano H1 mancanti, duplicati o multipli (per la stessa pagina) e che non ci siano H1 oltre il limite di 70 caratteri.

# 4 – Internal Linking

Abbiamo parlato in modo più approfondito del collegamento interno nel nostro blog, ma ci sono tre cose principali su cui concentrarsi durante il collegamento interno in un sito web.

Il primo dei tre è l’internal linking eseguito in un modo che aiuti gli utenti sul tuo sito, non in un modo che li confonda. Collega internamente a pagine con anchor text che abbia senso per l’argomento della pagina collegata, scegliendo anche il testo di ancoraggio appropriato. L’utilizzo di anchor text rilevanti è fondamentale soprattutto nella SEO per eCommerce.

Il secondo dei tre è proprio il testo di ancoraggio. Scegli il testo di ancoraggio utilizzando SEO On Page che seguono la rilevanza tematica della pagina a cui viene collegato o le parole chiave per cui la pagina collegata mira a classificarsi nelle SERP. L’uso corretto della combinazione di testo di ancoraggio e collegamento in un modo che assista il visitatore aiuta a migliorare la tua posizione nei motori di ricerca aiutando anche gli utenti a trovare pagine o informazioni a cui sono veramente interessati.

Ultimo ma non meno importante, la quantità di collegamenti interni. Per essere chiari, collegare internamente 3-5 volte per 800-1000 parole è una best practice per assicurarti di collegare correttamente senza esagerare e diluire l’equità passata da una pagina all’altra.

# 5 – Alt text

Il testo alternativo dell’immagine (alt text) si riferisce alla descrizione dello scopo di un’immagine. Tuttavia, l’immagine non deve necessariamente riflettere esattamente l’argomento della pagina.

L’ottimizzazione del testo alternativo dell’immagine non è un’ottimizzazione game-changing, ma aiuta a differenziare un altro aspetto SEO del tuo sito da un concorrente. Questo aiuta a ottimizzare una pagina comunicando a Google di cosa tratta il contenuto di un’immagine.

L’ottimizzazione dell’alt text potrebbe essere il fattore decisivo tra il posizionamento sopra un concorrente sulle SERP. Per ottimizzare il testo alternativo dell’immagine, bisogna fare riferimento alla Keyword Research effettuata e utilizzare la parola chiave nel contenuto a cui l’immagine è abbinata.

È così semplice, ma può trarre notevoli vantaggi in una campagna SEO.

Seo On Page: conclusioni

Ecco qua. I nostri cinque “must have” dell’ottimizzazione sulla pagina. Se vuoi saperne di più sulle aree del tuo sito che necessitano di ottimizzazione della pagina, chiedi un consiglio strategico ad un nostro consulente SEO!

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