Skip to main content

SEO: cos’è e come fare l’ottimizzazione

Con oltre 63.000 ricerche al secondo, 5,6 miliardi di ricerche al giorno e circa 2 trilioni di ricerche globali all’anno, Google è una leva di acquisizione, uno strumento di business, una pietra miliare troppo importante per le aziende per essere ignorata.

Rispetto a 30 anni fa, adesso le persone cercano ogni informazione di cui hanno bisogno online e possono ottenere informazioni in una manciata di secondi. Qualche decennio fa, le stesse persone avrebbero fatto un viaggio in biblioteca per recuperare le stesse informazioni cercando tra gli scaffali il giusto libro da cui attingere; processo che avrebbe potuto facilmente richiedere due ore o più.

Attraverso Google, le persone effettuano la maggior parte dei loro acquisti online, scoprono nuovi servizi e aziende, leggono recensioni e si informano potenzialmente su ogni aspetto dello scibile: è evidente che questo accesso immediato alle porte del sapere ha radicalmente cambiato abitudini e comportamenti, che le aziende non si possono permettere di ignorare, specialmente oggi.

Questo radicale cambiamento di comportamento nell’ambito dell’economia del consumo rappresenta ciò che gli investitori amano etichettare come un “disruptive event”: un evento che ha distrutto per sempre degli schemi di comportamento e sostituito questi ultimi con nuovi modelli (di acquisto, reperimento delle informazioni, e così via).

Come in ogni ambito della nostra vita, è inevitabile che un disrutpive event porti crisi, ma anche opportunità molto grandi. In questo senso, al giorno d’oggi i motori di ricerca sono al centro di questo evento dirompente.

Pertanto, avere un sito web aziendale che si posiziona bene nei motori di ricerca quando le persone cercano i servizi, prodotti o le risorse che la tua azienda offre, equivale ad avere un vantaggio competitivo assoluto rispetto alla tua concorrenza.

L’arte della SEO consiste nell’ottimizzazione quotidiana del tuo sito web con il fine ultimo di apparire nelle prime posizioni di Google o altri motori di ricerca, proprio quando l’utente cerca prodotti o servizi offerti dalla tua azienda.

È necessario riflettere intensamente e a fondo sulla straordinarietà della SEO in quanto leva di business e di acquisizione: la capacità di intercettare globalmente e continuamente la domanda di un bene nel momento stesso in cui si esplica è un evento economico che non ha precedenti nell’ambito della relazione tra domanda e offerta.

 

SEO: Come funzionano i motori di ricerca

Come menzionato poco fa, l’ottimizzazione SEO è essenzialmente l’arte di posizionare le pagine del tuo sito web più in alto possibile nei motori di ricerca come Google. Poiché la ricerca è uno dei principali modi in cui le persone scoprono contenuti online, posizionarsi più in alto nei motori di ricerca è funzionale all’aumento del traffico verso un sito web.

In Google e in altri motori di ricerca, la pagina dei risultati spesso presenta annunci a pagamento nella parte superiore della pagina, seguiti dai risultati regolari o da quelli che i marketer di ricerca chiamano “risultati di ricerca organici“.

 

Il traffico proveniente dalla SEO viene spesso definito “traffico di ricerca organico” per differenziarlo dal traffico proveniente dalla ricerca a pagamento. La ricerca a pagamento viene spesso definita “Search Engine Marketing” (SEM) o Pay-Per-Click (PPC).

 

È evidente, dunque, che il traffico organico sia una delle fonti più grandi e genuine di visitatori di siti web. Ogni giorno oltre 5 miliardi di ricerche avvengono su Google. Il posizionamento in cima ai risultati di ricerca è pertanto un ottimo espediente per catturare centinaia, migliaia o persino milioni di persone che cercano informazioni, prodotti o servizi.

Pertanto, i motori di ricerca come Google generano entrate principalmente attraverso la pubblicità a pagamento. La grande maggioranza di queste entrate provengono da un modello pay-per-click (o costo per clic), in cui pagano gli inserzionisti solo per gli utenti che fanno clic sui loro annunci.

Ma come funzionano i motori di ricerca?

Poiché ogni persona è libera di utilizzare uno qualsiasi dei tanti motori di ricerca disponibili sul web per trovare le informazioni desiderate, l’onere di sviluppare una User eXperience pertinente, veloce e soddisfacente ricade nelle mani di aziende come Google, Microsoft, DuckDuckGo, etc.

Pertanto, l’interesse primario dei motori di ricerca consiste nel consegnare all’utente, nel minor tempo possibile, le informazioni più rilevanti ed esaustive rispetto a quanto ricercato.

Di conseguenza, Google e altre aziende affini investono un’enorme quantità di tempo, energia e capitale migliorando la pertinenza dei risultati di ricerca, data una determinata serie di parole chiave digitata.

Poiché il successo dei motori di ricerca dipende molto dalla pertinenza dei loro risultati di ricerca, manipolazioni del ranking dei motori di ricerca che danno luogo a risultati non rilevanti (generalmente riferiti come spam) vengono trattati molto seriamente.

Ogni principale motore di ricerca impiega un team di persone che si concentrano esclusivamente sulla ricerca e l’eliminazione dello spam dai risultati di ricerca. Questo è un aspetto importante da considerare, perché chiunque si occupi di SEO deve stare molto attento nel considerare che le strategie impiegate per migliorare il posizionamento SEO non vengano viste come spam dai motori di ricerca, conseguenza che potrebbe portare a serie sanzioni.

 

Agenzia SEO Milano

I principali aspetti della SEO

Tendenzialmente, la comunità SEO è concorde nel riconoscere tre livelli su cui è possibile implementare le attività volte all’ottimizzazione del posizionamento sui motori di ricerca:

  • On-page SEO: questo aspetto della SEO è il più semplice su cui lavorare, in quanto consiste tendenzialmente nella produzione di contenuti nuovi e nell’ottimizzazione di quelli esistenti, attività che aumenta il numero di parole chiave per cui il sito può essere posizionato;
  • Off-page SEO: questa è l’aspetto SEO su cui è più difficile lavorare, ma anche quello che determina un vantaggio competitivo di lungo periodo;
  • Technical SEO: rappresenta la base di un buon progetto, perché un piccolo errore in questo aspetto può inficiare l’efficacia dell’intero progetto SEO.

Tempi dell’ottimizzazione SEO

Ogni aspetto SEO ha leve e tempistiche differenti:

  • On-page SEO: la strategia SEO on-page intesa come produzione di contenuti per il posizionamento su nuove parole chiave non considerate in precedenza, apporta una crescita lenta ma costante. Agire nell’ambito della on-page SEO ha il grande vantaggio di essere un’attività relativamente economica rispetto ai benefici che può apportare. E prima di tutto, è un’attività su cui hai il controllo e che può portare grandi risultati nel breve periodo.
  • Off-page SEO: Lavorare sui contenuti permette il posizionamento su nuove parole chiave, ma è difficile migliorare il posizionamento su parole chiave molto competitive su cui il tuo sito web è già posizionato. Per superare i concorrenti diretti è necessario aumentare la reliability del tuo sito web agli occhi di Google, attraverso implementazioni volte a corroborare la domain authority dello stesso. Queste ottimizzazioni ti consentono di crescere in modo esponenziale, ma richiedono molto tempo e know-how.
  • Technical SEO: Questo aspetto della SEO è riservato esclusivamente agli smanettoni. Gli interventi sull’architettura del sito, sul codice e sulle prestazioni interessano tutte le pagine del sito nell’arco di 2-4 settimane e talvolta consentono di fare un vero salto di visibilità. Tuttavia, è necessario un forte impegno in termini di tempo e risorse economiche: alcuni interventi nell’ambito della technical SEO possono essere costosi per l’IT.

Come funziona la SEO On page, Off Page e Technical

I motori di ricerca come Google utilizzano un algoritmo o una serie di regole per determinare quali pagine mostrare per una determinata query. Questi algoritmi si sono evoluti per essere estremamente complessi e tengono conto di centinaia o addirittura migliaia di diversi fattori di ranking per determinare il ranking delle loro SERP.

Tuttavia, ci sono tre aspetti principali che i motori di ricerca valutano per determinare la qualità di un sito e come dovrebbe essere classificato:

  • On-page SEO: Contenuti: “ça va sans dire” che i motori di ricerca analizzano il contenuto di una pagina Web per determinare se esso sia semanticamente coerente con la query di ricerca digitata dall’utente. Gran parte della SEO on-page consiste nella creazione di contenuti mirati alle parole chiave che gli utenti stanno cercando proprio sui motori di ricerca;
  • Off-page SEO: Links – I collegamenti da altri siti Web svolgono un ruolo chiave nel determinare il posizionamento di un sito in Google e in altri motori di ricerca. Il motivo è che un collegamento può essere visto come un “voto di qualità” da altri siti Web, ovverosia una sorta di endorsement, poiché è improbabile che i proprietari di siti Web si colleghino ad altri siti di scarsa qualità. I siti che ricevono collegamenti da altri siti web autorevoli corroborano la loro domain authority gli occhi dei motori di ricerca. Il passaggio di autorità da un sito all’altro che avviene tramite i links è chiamato, all’interno della comunità SEO, “link juice“.
  • Technical SEO: Architettura Sito – Il terzo componente fondamentale della SEO è la struttura della pagina. Poiché le pagine web sono scritte tendenzialmente in HTML, il modo in cui è strutturato il codice HTML può influire sulla capacità di un motore di ricerca di capire e valutare una pagina web. Includere parole chiave pertinenti nel titolo, nell’URL e nelle intestazioni della pagina e assicurarsi che un sito sia scansionabile sono azioni che i proprietari di siti possono intraprendere per migliorare la SEO del loro sito.

Il processo di ottimizzazione SEO prevede l’ottimizzazione di ciascuno di questi componenti principali degli algoritmi dei motori di ricerca per posizionarsi più in alto nei risultati di ricerca.

Attività Principali della SEO

Capire come funzionano i motori di ricerca è solo il primo passo del processo per migliorare il posizionamento del tuo sito web. Le attività principali della SEO sono le seguenti:

  • Ricerca per parole chiave – La ricerca per parole chiave è il punto di partenza di ogni attività SEO e implica l’analisi delle parole chiave per le quali un sito è già classificato e quelle dominate dai concorrenti, nonché l’identificazione di quelle parole chiave molto ricercate e ancora non “targetizzate”. L’identificazione dei termini utilizzati dagli utenti nella ricerca di Google e in altri motori di ricerca fornisce indicazioni su quali contenuti esistenti possono essere ottimizzati e quali nuovi contenuti possono essere creati.
  • Content marketing – Una volta identificate le potenziali parole chiave, entra in gioco il content marketing. Questa leva può consistere l’aggiornamento di contenuti esistenti o nella creazione di nuovi. Poiché Google e altri motori di ricerca privilegiano i contenuti di alta qualità, è importante ricercare quali contenuti sono già disponibili e creare un contenuto avvincente che offra un’esperienza utente positiva e abbia la possibilità di posizionarsi più in alto nei risultati dei motori di ricerca . I buoni contenuti hanno anche maggiori possibilità di essere condivisi sui social media e di attirare link.
  • Link building – Poiché i link da siti Web esterni (chiamati “backlink” in gergo SEO) sono uno dei principali fattori di ranking in Google e negli altri principali motori di ricerca, ottenere backlink di alta qualità è una delle principali leve della SEO. Ciò può comportare la promozione di buoni contenuti, l’accesso ad altri siti Web e la creazione di relazioni con i webmaster, nonché l’invio di siti web a directory online pertinenti e la creazione di relazioni con la stampa per attirare collegamenti da altri siti Web.
  • Ottimizzazione SEO on-page – Oltre ai fattori off-page come i link, il miglioramento della struttura effettiva della pagina può avere enormi vantaggi per la SEO ed è un fattore interamente sotto il controllo del webmaster. Le comuni tecniche di ottimizzazione sulla pagina includono l’ottimizzazione dell’URL della pagina per incorporare le parole chiave, l’aggiornamento del tag del titolo della pagina per utilizzare termini di ricerca pertinenti e l’utilizzo dell’attributo alt per descrivere le immagini. Anche l’aggiornamento dei meta tag di una pagina (come il tag meta description) può essere vantaggioso: questi tag non hanno un impatto diretto sulle classifiche di ricerca, ma possono aumentare la percentuale di clic dalle SERP (il cosiddetto CTR).
  • Ottimizzazione dell’architettura del sito – I link esterni non sono l’unica cosa che conta per la SEO, anche i link interni (i link all’interno del proprio sito web) svolgono un ruolo importante nella SEO. Pertanto, un SEO practitioner  può migliorare la SEO di un sito assicurandosi che le pagine chiave siano collegate e che il testo di ancoraggio pertinente venga utilizzato in quei collegamenti per aiutare a migliorare la pertinenza di una pagina per termini specifici. La creazione di una sitemap XML può anche essere un buon modo per le pagine più grandi per aiutare i motori di ricerca a scoprire ed eseguire la scansione di tutte le pagine del sito.
  • Markup semantico – Un’altra strategia SEO utilizzata dagli esperti SEO è l’ottimizzazione del markup semantico di un sito web. Il markup semantico viene utilizzato per descrivere il significato dietro il contenuto di una pagina, ad esempio aiutando a identificare chi è l’autore di un contenuto o l’argomento e il tipo di contenuto su una pagina. L’utilizzo del markup semantico può aiutare a far apparire i rich snippet all’interno della SERP di Google, nella forma di testo extra, stelle delle recensioni e persino immagini. I rich snippet nelle SERP non hanno un impatto sul ranking di ricerca, ma possono migliorare il CTR dalla ricerca, con conseguente aumento del traffico organico.

Queste sono le tecniche relative all’ottimizzazione SEO tradizionale. Scopriamo invece quali sono i KPI SEO sui quali è fondamentale soffermarsi.

Definire la tua Strategia SEO

La SEO, una volta considerata un’attività altamente specializzata e destinata solamente ai più esperti, è oggi un’attività di marketing tradizionale. Questo cambiamento radicale nell’ambito delle realtà aziendali può essere attribuito a tre macro-trends:

  • I motori di ricerca generano enormi quantità di traffico mirato, comprese le persone intente a raggiungere i propri obiettivi di ricerca e acquisto. Le aziende possono incrementare notevolmente il proprio fatturato sfruttando la qualità e la rilevanza di questo traffico per la vendita diretta;
  • La visibilità nei motori di ricerca crea un effetto di approvazione implicito, in cui i ricercatori tendono ad associare valori come qualità, pertinenza e affidabilità ai siti che si classificano nelle prime posizioni, rispetto a quanto ricercato online;
  • Una tendenza sempre più evidente nell’interazione tra strategie di marketing offline e online come leva di acquisizione di vendita. Questa “giustapposizione” tra offline e online è evidente nella misura in cui i consumatori ricercano online prima di effettuare acquisti nei mercati dell’immobiliare, automobili, mobili e tecnologia, ma anche nei beni non durevoli. Le organizzazioni non possono permettersi di ignorare questo nuovo customer journey.

L’ottimizzazione del posizionamento sui motori di ricerca è pertanto una funzione di marketing e deve essere trattata come tale. I professionisti SEO devono comprendere i servizi, i prodotti, nonché la strategia aziendale complessiva e il panorama competitivo. Pertanto, come qualsiasi altra funzione di marketing, è importante stabilire obiettivi e obiettivi specifici.

Chiaramente, se l’obiettivo non è misurabile, non è utile. I tuoi benchmark SEO devono rispecchiare dati numerici quantificabili, e non prescrizioni a fin di bene del tipo “il sito web aziendale dovrà incrementare la brand awareness”. 

L’impostazione di tali obiettivi è l’unico modo per determinare se i tuoi investimenti economici e di tempo stanno dando i risultati sperati.

L’approccio migliore alla SEO è considerare questa attività non come un progetto, ma come un investimento, un’attività in continuo divenire che richiede un impegno costante da parte del team che se ne occupa e che apporterà benefici immensi all’azienda.

Considerare la SEO come il SEM (ovverosia, come qualcosa che accendi e spegni come un interruttore) equivale a scegliere di intraprendere una dieta sana come qualcosa da iniziare solamente quando si è in sovrappeso, piuttosto che considerarla come scelta di vita da intraprendere a prescindere dalla percentuale di grasso corporeo.

Quando si tratta di SEO, le aziende che hanno più successo sono quelle che considerano l’ottimizzazione del proprio sito web come una scelta di vita. I risultati potrebbero non essere evidenti immediatamente, ma esplicheranno tutti i loro immensi benefici nel medio-lungo periodo.

Goal Strategici della SEO

Visibilità

I consumatori presumono, con un pizzico di ingenuità, che i siti web che si posizionano nelle prime posizioni dei motori di ricerca rispecchino le aziende più competenti all’interno del loro mercato.

Il sillogismo aristotelico è presto fatto:

  • Le aziende che si posizionano nelle prime posizioni di Google sono le migliori
  • Azienda A si posiziona in prima posizione per determinate queries di ricerca
  • Azienda A è la migliore all’interno del suo mercato

Molti utenti, di fatto, ritengono che sicuramente l’azienda A non potrebbe posizionarsi nelle prime posizioni di Google per keywords competitive, se alla base non ci fosse effettivamente una competenza e bravura di fondo.

Se sei un professionista SEO esperto, probabilmente sai bene che la precedente affermazione non è sempre vera. Tuttavia, è una constatazione innegabile il fatto che molti consumatori, e persino coloro che vogliono fare affari, a volte interpretano i risultati della ricerca come un’approvazione implicita, una sorta di endorsement matematico che nobilita il prestigio di un’azienda.

Nondimeno, la SEO è una leva di acquisizione fantastica per acquisire quei potenziali clienti che ancora non ti conoscono. Se la tua azienda ad esempio vende pannelli solari, dovrai concentrare i tuoi sforzi SEO per classificare il tuo sito web per la keyword “pannelli solari”, così da intercettare quelle persone che ancora non ti conoscono, ma che sono interessate ai prodotti offerti dalla tua azienda.

 

Traffico verso il sito web

Sono lontani i giorni del mantra “costruiscilo da solo il tuo sito web e verranno da te”. Al giorno d’oggi l’ambiente è altamente competitivo e hai bisogno di un’ottima SEO per garantire un’elevata qualità mirata traffico verso il tuo sito. I professionisti SEO esperti sanno bene che gli utenti cercano prodotti, servizi e informazioni utilizzando una varietà straordinariamente ampia di query di ricerca e tipi di query. È necessario pertanto uno studio estremamente approfondito sulle parole chiave più determinanti, rilevanti e pertinenti rispetto ai prodotti/servizi offerti dalla tua attività.

 

ROI Elevato

La visibilità e il traffico in entrata sono piacevoli, ma l’obiettivo più importante è raggiungere i tuoi obiettivi economici aziendali. Per la maggior parte delle imprese, ciò significa vendite, lead o entrate pubblicitarie. Per altri, può significare la promozione di un messaggio particolare.

Una componente importante della SEO è fornire non solo traffico, ma traffico rilevante che ha la possibilità di convertire i visitatori in clienti.

Per molte organizzazioni, la SEO offre un ROI più elevato rispetto ad altri canali tradizionali e non. I media tradizionali non rischiano di essere sostituiti dalla SEO, ma la SEO può fornire ritorni sugli investimenti immensi, dato che il traffico organico proveniente dai motori di ricerca è gratuito.  Proprio per questo motivo, la SEO organica è considerata uno dei ROI più alti attività per le imprese.

Strategia SEO

Non esiste un piano SEO one-fits-all, pertanto, nell’ambito della redazione di una strategia SEO per un cliente va considerato ogni singolo dettaglio. La natura dinamica e in continua evoluzione del posizionamento sui motori di ricerca richiede una diligenza e un’attenzione costante.

I professionisti SEO devono anticipare i trend e capire come sta cambiando il panorama di ricerca, perché i motori di ricerca si evolvono costantemente per migliorare i propri servizi e dare il miglior servizio possibile agli utenti.

 

Le aziende dovrebbero prendere in considerazione molti fattori quando perseguono una strategia SEO, tra i più importanti ricordiamo:

  • Ciò che l’organizzazione sta cercando di promuovere
  • Mercato di destinazione
  • Brand
  • Struttura del sito web
  • Contenuto del sito attuale
  • Facilità di modifica del contenuto e della struttura del sito
  • Risorse e persone disponibili per lo sviluppo di nuovi contenuti
  • Panorama competitivo

 

Acquisire coscienza del panorama competitivo in cui si trova la tua azienda non è sufficiente. Prendiamo il caso di due aziende che offrono gli stessi prodotti sul mercato: potrebbe non avere utilizzare la stessa strategia SEO.

Ad esempio, se una delle due aziende ha lanciato online il proprio sito web quattro anni fa e l’altra azienda 2 mesi fa, quest’ultima dovrebbe concentrarsi su verticali specifici; ovverosia aree in cui l’offerta di prodotti della prima azienda è molto debole.

La prima azienda potrebbe avere un’enorme libreria di contenuti scritti che la seconda azienda faticherebbe a replicare ed estendere; tuttavia, la seconda azienda potrebbe star per lanciare un nuovo tool online che farà impazzire il mercato.

In ogni caso, non sottovalutare l’importanza del tuo piano SEO.

Sviluppare un piano SEO: fattori da considerare

Lo sviluppo di un piano SEO prima della realizzazione del sito web aziendale è una prassi ampiamente consigliata nell’ambito della comunità SEO.

Le attività preliminari di ottimizzazione del posizionamento sui motori di ricerca dovrebbero essere integrate il prima possibile e parallelamente all’intera strategia di sviluppo del sito web aziendale, valutando il più appropriato sistema di gestione dei contenuti (CMS) e pianificando dell’architettura del sito per lo sviluppo di contenuti on-page.

Va da se che i professionisti SEO hanno un ruolo fondamentale nell’ambito di queste scelte. Certo, molte aziende realizzano la necessità di implementare attività SEO solo dopo aver costruito il sito.

Decisioni in ottica SEO possono avere un impatto significativo su altre business unit, come quella dello sviluppo, altre unit di marketing e sales.

 

Fattori esterni ed interni che potrebbero inficiare il successo della tua SEO aziendale

Ecco alcuni esempi di fattori interni ed esterni all’azienda che possono inficiare sul tuo piano SEO:

  • Business Model: La natura del business model della tua azienda è una discriminante fondamentale per il professionista SEO. La strategia adottata può cambiare radicalmente se lo scopo del sito è vendere prodotti, vendere posizionamenti pubblicitari o generare contatti.
  • Buyer Persona: Chi stai cercando di raggiungere? Un cluster specifico di età (19-24, 25-34, etc)? Maschi o femmine? Persone che stanno cercando casa entro un raggio di 25 km da Milano?
  • Competitors: Il panorama competitivo è un altro fattore importante che può inficiare il tuo piano SEO. La concorrenza può essere fortemente radicata in una parte del mercato online e potrebbe avere senso concentrarsi su un segmento diverso.
  • Budget per lo sviluppo dei contenuti: Un fattore importante della link building è ad esempio la qualità dei tuoi contenuti, così come la tua capacità di impegnarti per lo sviluppo continuo di contenuti on-page di qualità.
  • Come i tuoi potenziali clienti cercano prodotti come i tuoi: Capire cosa fanno i clienti quando cercano prodotti o servizi che la tua azienda offre è un interrogativo preliminare alla base di qualsiasi strategia SEO. Ciò comporta la mappatura delle query di ricerca effettive che i tuoi clienti target utilizzano quando interrogano un motore di ricerca per risolvere il loro problema attuale.

Trovare la tua nicchia SEO

Una parte non banale di un piano SEO è capire a chi ti rivolgi con il tuo sito web. Questo non è un nodo molto facile da sciogliere. Come vedrai in questa sezione, entrano in gioco molti fattori, compresa la concorrenza, gli specifici punti di forza o di debolezza della tua azienda, e altro ancora.

Mappatura dei tuoi prodotti e servizi

Una SEO di successo richiede una conoscenza approfondita dell’organizzazione aziendale. Quali prodotti, servizi e tipi di informazioni e risorse puoi offrire ai tuoi lettori?

Dovrai anche comprendere le ampie categorie di mercato in cui i tuoi prodotti rientrano, poiché ciascuna di queste categorie potrebbe riguardare sezioni del tuo sito Web che potresti voler creare. Avendo sezioni del sito per quelle categorie, crei un’opportunità per ottenere traffico di ricerca relativo a tali categorie.

Inoltre, è fondamentale che il tuo piano SEO consideri attentamente lo sviluppo del business e la strategia di espansione della tua azienda. Prendiamo Amazon come esempio, che è nato come e-commerce di libri, ma si è evoluto nel tempo in un e-commerce generico.

Un pivoting a livello di business model potrebbe avere serie ripercussioni nell’ambito dell’architettura del tuo sito web, il quale potrebbe subire ristrutturazioni sostanziali, spesso fonti di importanti mal di testa SEO. Anticipare tali modifiche offre l’opportunità di prendere le migliori decisioni a livello di architettura SEO.

Content is still king

Un aspetto fondamentale nell’ambito della tua strategia SEO consiste nel determinare il tuo pubblico ideale, il che richiede una comprensione di ciò che hai da offrire in termini di contenuti ai visitatori del tuo sito, adesso e in futuro.

Potresti infatti disporre di una vasta libreria di contenuti, fantastici video, una galleria fotografica unica o un strumento fantastico che le persone sono interessate a utilizzare.

Ognuna di queste risorse può essere preziosa nella costruzione un sito web con ambizioni eccellenti nell’ambito della SEO. I contenuti a tua disposizione influenzeranno la tua ricerca di parole chiave e l’architettura del sito, poiché il contenuto del tuo sito è la principale fonte di informazioni che i motori di ricerca utilizzeranno per capire di cosa tratta il tuo sito.

È necessario che i tuoi contenuti siano frutto dell’osservazione analitica dei frutti di ricerca (ovvero, se la keyword “mazze da golf viola per mancini” non è ricercata, è inutile sprecare tempo per creare un contenuto ad hoc).

Il contenuto del sito influisce anche sui tuoi sforzi di creazione di link. La link building è molto simile ad attività di PR, in quanto il successo dei tuoi sforzi di link building è direttamente correlato ai tuoi sforzi a livello di interazione con altri webmasters e uffici stampa.

Poniamo il caso di un sito A,  che ha creato una serie di articoli davvero solida su un determinato argomento. Tuttavia, 20 altri siti esitenti hanno una serie altrettanto solida di articoli sullo stesso argomento e molti di questi altri siti sono stati nei principali indici dei motori di ricerca per molto più tempo rispetto al sito A. Il sito A ha un problema serio. Perché qualcuno dovrebbe linkarlo? Non c’è niente di nuovo lì.

È probabile che il sito A riesca a ottenere alcuni collegamenti ai suoi articoli; tuttavia, sarà probabile non potrà mai affermarsi come leader perché non ha nulla di nuovo da offrire.

Per affermarsi come leader, il Sito A deve portare sul mercato qualcosa di nuovo e unico.

Forse può offrire una soluzione a un problema che nessun altro è stato in grado di risolvere prima. O forse copre gli stessi contenuti della concorrenza, ma è il primo a rilasciare una serie di video di alta qualità sull’argomento. O forse si concentra su una specifica nicchia, affermandosi come leader in essa.

Una delle decisioni più importanti che il webmaster del Sito A deve prendere è in quale mercato di riferimento affermarsi, e in che modo. Quando si esaminano i piani editoriali SEO è fondamentale considerare non solo ciò che si ha già, ma anche quello che potrebbe essere sviluppato in futuro.

Inizia il tuo viaggio SEO

Ogni progetto SEO di successo richiede previsione e pianificazione: la SEO deve essere tenuta conto in tutte le fasi di un progetto di sviluppo o riqualificazione di un sito web.

Ad esempio, aspetti come l’architettura del sito (inclusa la selezione di un sistema di gestione dei contenuti o CMS), il piano di marketing (inclusi gli aspetti di branding) e molti altri sono influenzati dall’elaborazione del piano SEO a monte.

Come ti dirà qualsiasi consulente SEO esperto, è necessario incorporare la tua strategia SEO nel processo di pianificazione del sito web molto prima esso venga pubblicato. La tua strategia dovrebbe essere ben delineata prima di fare anche le scelte tecnologiche più basilari, come la piattaforma di hosting e il tuo CMS.

Tuttavia, questo non è sempre possibile, e infatti, il più delle volte un professionista SEO verrà chiamato a lavorare su un sito già esistente.

Indipendentemente da quando inizi, ci sono 5 scelte fondamentali da prendere in ottica SEO:

 

1. Scelte tecnologiche

Come abbiamo già menzionato, SEO ha un impatto sulle principali scelte tecnologiche adottate. Ad esempio, un CMS può facilitare o, malauguratamente, inficiare la tua strategia SEO. Alcuni CMS non ti consentono nemmeno di implementare meta-titoli e meta-descrizioni, effettuare un reindirizzamento 302 (temporaneo) oppure altri tipi di attività fondamentali in ottica SEO.

Appare evidente che la scelta di un buon CMS a monte può prevenire molti mal di pancia.

In altre parole, la tua azienda dovrebbe adottare un CMS che consenta di implementare attività SEO a 360 gradi.

2. Segmentazione del mercato

Un altro fattore critico è la natura del mercato in cui si compete. Il tuo mercato può essere una nicchia, e dunque avere pochi concorrenti, ma altrettanti pochi compratori, oppure al contrario, molti concorrenti e molti compratori. In alcuni mercati, la competizione per il posizionamento nelle prime posizioni dei motori di ricerca è incredibilmente agguerrita.

Ricorda bene: una competizione agguerrita non deve indurti a gettare la spugna; se c’è competizione, il mercato è florido. Ergo, vale la pena combattere.

Questo non significa che dovresti rinunciare al mercato in cui stai cercando di penetrare, soprattutto se è già affar tuo; tuttavia, potresti scegliere di concentrare la tua SEO su parole chiave meno competitive che ti porteranno comunque molti lead qualificati.

3. Link Building

Convincere terze parti a collegare i loro siti web al tuo è una parte fondamentale della SEO; senza link in entrata, c’è poca o nessuna possibilità di classificarsi per termini competitivi nei motori di ricerca come Google, il cui algoritmo si basa fortemente sui criteri di misurazione e ponderazione dei link.

Una prima parte del processo di brainstorming SEO consiste nell’identificare i domini ideali da cui ottenere collegamenti, nonché i tipi di contenuto che potresti voler sviluppare per incoraggiare il collegamento da altri siti Web di qualità.

Nota bene: è preferibile ottenere pochi collegamenti pertinenti e di ottima qualità, rispetto a centinaia di collegamenti di bassa qualità, poiché 10 buoni collegamenti possono avere una valenza più determinante rispetto a 100 links scrausi!

All’inizio di qualsiasi campagna SEO dovresti esaminare il contenuto del sito e le risorse disponibili per lo sviluppo di nuovi contenuti.

4. Concorrenza

La tua strategia SEO può anche essere influenzata dalle strategie dei tuoi concorrenti, quindi capire cosa stanno facendo è una parte fondamentale del sia della campagna SEO, sia della tua business intelligence.

Ci sono diversi scenari che potresti incontrare:

  • Il concorrente scopre un insieme di parole chiave unico e altamente convertente
  • Il concorrente scopre un collegamento mirato e di alto valore.
  • Il concorrente satura un segmento di mercato, giustificando la tua attenzione altrove.

Nella strategia del concorrente compaiono punti deboli, che offrono opportunità di posizionamento.

Comprendere i punti di forza e di debolezza della concorrenza da una prospettiva SEO è una fase fondamentale nell’abito dell’ideazione della propria strategia SEO aziendale.

Sei quasi pronto per il tuo viaggio SEO

…Tuttavia, ripassiamo i punti fondamentali.

Prima di iniziare a lavorare su qualsiasi progetto SEO, devi sapere tre cose:

  • chi è il tuo pubblico di destinazione;
  • qual è il tuo messaggio che vuoi trasmettere;
  • in che modo il tuo messaggio è rilevante per il tuo target

Non ci sono strumenti di web design o linguaggi di programmazione che ti dicono queste cose. Il marketing, la pubblicità e le PR devono stabilire gli obiettivi prima di implementarli: una SEo di successo richiede teamwork.

Il tuo team SEO dovrebbe essere interfunzionale e multidisciplinare, composto dal team manager, dal team tecnico, dal team creativo e dalle principali parti interessate del marketing, della pubblicità e delle pubbliche relazioni.

Se invece hai una piccola azienda composta solamente da te, amministratore unico, potresti dover rivestire tutti questi ruoli. Un po’ come il cameriere che si leva la divisa dopo aver accolto i clienti e va in cucina a preparare le portate, per poi andare in cassa a scontrinare.

Quando crei visibilità al tuo brand tramite la SEO, i tuoi collaboratori devono avere un focus chiaro e conciso, una vision condivisa. Man mano che il progetto SEO prende piede, il team marketing deve tornare e dire se il pubblico di destinazione è stato raggiunto e in quale misura ha convertito.

In altre parole, il feedback continuo è essenziale perché il successo del tuo progetto è determinato esclusivamente dal raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Un team SEO di successo comprende tutte queste interazioni ed è a suo agio nel fare affidamento su ogni membro del team per fare la sua parte.

Stabilire una buona comunicazione tra i membri del team è essenziale. E anche se sei un team composto da una sola persona, devi comprendere tutti questi passaggi.

Ottimizzazione SEO

Core Web Vitals: i nuovi fattori di ranking SEO

I Core Web Vitals sono un insieme di tre metriche specifiche inerenti alla Page Experience, che Google considera estremamente importanti per l’ottimizzazione SEO a partire da Maggio 2021:

 

  • Largest Contentful Paint (LCP): il Largest Contentful Paint è la metrica che misura il tempo impiegato da un sito web per mostrare all’utente il contenuto più grande sullo schermo, completo e pronto per l’interazione. Google definisce che questa metrica considera solo il contenuto above the fold della pagina, ovvero tutto ciò che appare inizialmente sullo schermo dell’utente senza scorrere con il mouse. Poiché il monitoraggio metrico è essenziale, è anche necessario comprendere gli standard minimi di prestazione previsti. C’è una richiesta specifica da parte degli algoritmi di Google per quanto riguarda il tempo di caricamento della pagina, considerando il contenuto principale. Un buon valore per il Largest Contentful Paint è di un massimo di 2,5 secondi, che è un buon risultato.
  • First Input Delay (FID): Il FID è la misura del tempo impiegato da un browser per rispondere alla prima interazione di un visitatore del sito con il sito durante il caricamento del sito. Questo a volte è chiamato latenza di input Un’interazione può consistere nel toccare un pulsante, un collegamento o la pressione di un tasto e la risposta fornita in risposta. Le aree di immissione del testo, i menu a discesa e le caselle di controllo sono altri tipi di punti di interazione che FID misurerà. Lo scorrimento o lo zoom non contano come interazioni perché non è prevista alcuna risposta dal sito stesso. L’obiettivo del FID è misurare quanto è reattivo un sito durante il caricamento.
  • Cumulative Layout Shift (CLS): CLS è lo spostamento imprevisto degli elementi della pagina Web mentre la pagina è ancora in fase di download. I tipi di elementi che tendono a causare lo spostamento sono caratteri, immagini, video, moduli di contatto, pulsanti e altri tipi di contenuto. Ridurre al minimo CLS è importante perché le pagine che si spostano possono causare un’esperienza utente scadente. Un punteggio CLS scadente è indicativo di problemi di codifica che possono essere risolti.

Conclusione

L’ottimizzazione SEO eseguita correttamente può avere il potenziale per aumentare notevolmente la quantità di traffico che riceve un sito Web, ma tutto quel traffico di ricerca non aiuterà a far crescere un’attività a meno che non si converta in clienti paganti. È qui che entra in gioco l’ottimizzazione del tasso di conversione (CRO).

L’ottimizzazione del tasso di conversione prevede l’utilizzo di metodi come il test A/B per apportare modifiche ai siti Web e misurare l’impatto che hanno sul tasso di conversione di un sito. I marketer di ricerca di successo sanno che solo ottenere traffico su un sito non è sufficiente, ciò che il traffico fa una volta arrivato sul sito è altrettanto importante.

Implementare correttamente la SEO ed ottimizzare il CRO è sicuramente una vera sfida. Se sei alla ricerca di una agenzia SEO per ottimizzare il tuo posizionamento sui motori di ricerca, puoi contattarci per una consulenza strategica gratuita.

Leave a Reply